Cinzia Danzi  




 

 



AURICOLOTERAPIA

L'auricoloterapia ha una origine antichissima: in un testo classico cinese di oltre duemila anni fa "Neji Jing" si parla del rapporto fra orecchio ed organi interni.
Negli anni cinquanta viene introdotta in Occidente dal francese Nogier che elaborò una mappa topografica delle zone riflesse sull'orecchio.
L'Auricoloterapia usa l'orecchio esterno per scopi terapeutici.

Questa riflessoterapia si basa sul fatto che il corpo umano è rappresentato nel padiglione auricolare, e quindi per corrispondenza, un punto "trovato" patologico nel padiglione sta a significare che un organo, una funzione o un distretto corporeo, ha una patologia o una disfunzione.
È un metodo che consiste nello stimolare determinati punti dell'orecchio tramite massaggi e applicazione di specifici semini.
I punti possono essere "attivati" con una pressione "adeguata"e con l'aggiunta di alcune essenze floreali (Australiani).Tali sollecitazioni favoriscono uno scambio d'informazioni tra orecchio, cervello e organi, attraverso una rete di molteplici innervazioni neuro vascolari.
Le applicazioni sono efficaci, e facilmente ripetibili sia domiciliarmente che in studio e per nulla invasive.

 
Cinzia Danzi