Cinzia Danzi  




 

 



LETTURA DELL'ANGELO PERSONALE
SECONDO LA KABBALAH

Rispetto alla tradizione cristiana, la Kabbalah ebraica dedica moltissimo spazio allo studio degli Angeli e alla ricerca dei loro Nomi Sacri. Nella nostra epoca la parola Kabbalah ha perso il suo vero significato arcano. Spesso viene identificata con la numerologia, in realtà è molto di più: è lo studio del lato nascosto delle cose,delle simbologie e delle corrispondenze fra cose terrestri e celesti.
Il vocabolo Kabbalah deriva da "conoscenza" o "rivelazione" ed ha un significato tanto profondo e sacro quanto quello delle Sacre Scritture. Sono stati necessari secoli di studio esoterico per estrapolare dalla Torah, i rotoli sacri, i nomi e le funzioni degli angeli tutelari. Lo studio si è basato sull'interpolazione e il confronto delle parole Sacre da cui è stato estratto il "Nome" segreto, l'ineffabile ed impronunciabile nome che avrebbe messo il comune mortale in contatto con l'Angelicità.
In particolare, i Nomi sono stati ricavati dai tre versetti del capitolo 14 dell’Esodo, uno dei 5 libri di Mosè. Ogni versetto è formato da 72 lettere. Il nome di ogni angelo è formato a sua volta da tre lettere ebraiche più la terminazione – iah, -ael, -el, oppure -iel che sono i nomi divini attribuiti a diverse schiere angeliche in relazione allo loro posizione celeste.

Esistono 9 cori di Angeli formati ciascuno da 8 gerarchie, quindi sono 72 Angeli Serventi, che la Divinità ha predisposto con l'esplicito compito di istruire e costituire gli uomini.
Ciascuno di questi Spiriti Serventi occupa 5 Gradi dello Zodiaco, cioè "domina" per 5 giorni circa all'anno cedendo poi il passo all’Angelo successivo, tenendo presente che l'anno celeste non inizia il 1° gennaio come l'anno solare, ma dalla mezzanotte del 21 Marzo. In pratica l'arco Zodiacale (360°) viene diviso in sezioni di 5 gradi e ciascuna di queste corrisponde ad un periodo di circa 5 giorni dell'anno (365gg); ogni periodo è dominato da uno dei 72 Angeli.
Ciascuno degli Angeli Zodiacali esercita un particolare influsso sui nati nel periodo in cui è dominante, assicurando protezione e trasmettendo le energie e i doni specifici di cui è portatore. Si tratta di doni spirituali e sarà soltanto la nostra volontà umana, con i suoi limiti, a trasformare il dono dell'Angelo, che potrà essere amplificato o represso, ma sicuramente lo porteremo con noi per tutta la vita. Dunque, ogni Entità Angelica porta con sé un "Attributo Divino" una sorta di inno che canta incessantemente e con il quale testimonia la grandezza Divina: ciascuno degli attributi divini che l'Angelo inneggia perennemente come un mantra è in pratica il "Dono" che porta al Suo protetto.

Conoscere il Tuo Angelo e ciò che Egli ti comunica, ovvero il suo messaggio, significa avere a disposizione un importante strumento di conoscenza di te stesso e di GUARIGIONE.
Il nostro Angelo va visto come le nostre "energie" di nascita, così come erano presenti prima di ogni possibile condizionamento della nostra vita (famigliare, sociale e/o soggettivo).
Essere consapevoli da tali energie vuol dire ritrovare il proprio autentico cammino, il destino con cui siamo nati e trarne profonda spinta di cambiamento e rinnovamento, scoprendo i nostri TALENTI e la nostra MISSIONE in questa vita. Inoltre, i 72 Angeli rappresentano in sostanza i 72 "IO" che fanno tutti parte di ognuno di noi. Anche quelli che percepiamo più lontani e che sembrano non appartenerci, sono in realtà preziosi segnali per scoprire le nostre potenzialità e quindi opportunità di crescita ed evoluzione.

E' per noi importante, e possiamo, entrare in contatto con il nostro Angelo, creando un ponte di energia che ci permette – attraverso un'INVOCAZIONEdedicata – di "accorgerci" della Sua presenza e dei suoi influssi benefici.