Cinzia Danzi  




 

 



SPAGIRIA

Per Spagiria s'intende un particolare metodo di lavorazione delle piante che consiste nell'estrazione dei loro principi attivi nel rispetto della concezione olistica dell'Universo, che gli antichi definivano "l'Unità del Sapere".
Solo con questa tecnica è possibile esaltare al massimo le virtù potenziali dei principi attivi, ricordandosi che questi sono il risultato di un insieme di forze convergenti che circondano le piante stesse e che concorrono a qualificare le potenzialità delle materie trattate.
Il termine, che pare sia stato coniato da Paracelso, deriva dal greco e sta a significare "estrarre dalle piante i loro doni divini" ovvero: estrarre il loro contenuto integro e profondo, ovvero la loro ESSENZA, nel rispetto delle leggi della Natura e in totale armonia con il mondo vegetale (vd. Astrodiagnosi. Manifestazione delle Leggi divine in Natura). Così come per il corpo umano è ormai nota l'esistenza di diversi livelli energetici che vanno oltre il corpo fisico visibile ai nostri sensi, così la lavorazione spagirica racchiude nel principio estratto quell'insieme di energie che vanno oltre il fisico/chimico.
E' quindi logica conseguenza che l'assunzione di rimedi trattati spagiricamente agisca terapeuticamente su più livelli energetici del paziente. E' importante sottolineare che, a differenza della metodologia erboristica dove avvengono lavorazioni di piante secche e/o coltivate, in Spagiria la pianta viene manipolata "viva", colta nel suo habitat naturale dove cresce spontaneamente, e in concomitanza con alcuni accadimenti ciclici naturali (vd. Astrodiagnosi cicli naturali) Possiamo affermare quindi che con la Spagiria viene recuperato un metodo, che scaturisce da una Conoscenza Universale, potente, efficace e completo, tramandatoci fin dalle antiche culture Egizie, Arabe e dai più vicini Alchimisti medioevali. E' doveroso aggiungere che la metodologia utilizzata al fine diagnostico per definire la somministrazione dei rimedi spagirici è l'Astrodiagnosi.

 
Cinzia Danzi